lara pugliaPROGETTI ORIGINALI

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LARA PUGLIA QUINTET “SE”

Lara Puglia – voce, musiche e testi
Luca Savazzi – pianoforte e arrangiamenti
Michele Bianchi – chitarra
Riccardo Sgavetti – contrabbasso
Michele Morari – batteria

Lara Puglia debutta con il suo primo lavoro musicale inedito, un progetto che nasce con l’intento di conciliare melodie italiane e sonorità jazz, canzone d’autore e repertorio standard.

Il nuovo lavoro inedito prende forma nell’Ep intitolato “Se” e nasce grazie alla collaborazione con altri autori tra cui Alberto Pioppi, Roberto Monti, Tiziano Bellelli, Valerio Carboni, Andrea Solieri, Daniele De Rosa.

Così com’è accaduto con molti grandi successi della musica leggera italiana, da Bruno Martino a Gino Paoli, le canzoni di questo nuovo lavoro musicale vengono trattate come veri e propri standard jazz. Gli arrangiamenti spaziano dalla ballad alla bossanova mantenendo un’impronta comune nella concezione prettamente acustica di tutto il progetto. Diana Krall e Nora Jones, ma anche Mina e Ornella Vanoni, sono solo alcuni tra i riferimenti possibili per questo progetto che mescola vocalità italiana e musicalità jazz.

L’Ep contiene cinque brani originali e una cover di Luigi Tenco. Il primo brano inedito è intitolato “Perduta Mente”, un omaggio all’universo Motown che l’autore Valerio Carboni ha scritto ad hoc per Lara Puglia rifacendosi alla vocalità anni 60’ della straordinaria Mina. “Magda” è un felice mix di jazz e pop in stile Nora Jones, un brano solare, delicato, orecchiabile. “Se” è forse il pezzo più cantautorale di tutti, la densità del testo e certe successioni armoniche ricordano Fabrizio De André, importante punto di riferimento per il compositore Tiziano Bellelli. “Vento”, la bossanova scritta assieme a Daniele De Rosa e Andrea Solieri, è il brano che ha battezzato la nascita di questo progetto, espressione leggera e divertita di un costante desiderio di rimettersi in gioco. I testi di Alberto Pioppi e Valerio Carboni parlano di amori incominciati e poi sfumati, intrapresi o abbandonati, un file rouge che accomuna i brani dell’intero progetto. E infine, a suggellare il tutto, un monito che arriva dal brano di Roberto Monti “Don’t be afraid, just life”, ultimo in scaletta ma forse primo in significato: non aver paura, è solamente vita.

Perdutamente – V. Carboni, L. Puglia
Magda – L. Puglia
In qualche parte del mondo – L. Tenco
Se – T. Bellelli, A. Pioppi
Vento – D. De Rosa, L. Puglia, A. Solieri
Don’t be afraid – R. Monti

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